La ricerca

Il nostro territorio ci offre tante strade da percorrere: l’ambiente, la produzione agricola, i materiali e la storia sono gli ambiti nei quali sperimentiamo, alla ricerca di un gusto che sia la migliore espressione di una terra meravigliosa. Ecco alcuni esempi:

Il Gluten free e la birra come rispetto

La prima birra italiana artigianale, biologica e senza glutine è la nostra Saison. Stiamo continuando la nostra ricerca per offrire a tutti la possibilità di bere una buona birra biologica, rispettando le scelte e le abitudini di ciascuno.

La terracotta del Chianti

Perchè rincorrere botti usate di rum delle antille, quando a due passi da noi si produce la migliore terracotta del mondo? La Errante Riserva 2016 è stata il primo passo alla scoperta di questo materiale antico, dalla grande personalità.

I lieviti autoctoni

L’ambiente in Toscana è molto ricco di microorganismi, grazie soprattutto alle colture di vite. Da 3 anni collaboriamo con Università e laboratori privati per coltivare ceppi di lieviti autoctoni a partire da fermentazioni spontanee dei nostri mosti. Il lievito è l’anima della birra, e l’anima della nostra birra è Toscana.

I Grani Antichi

Alcuni anni fa, un gruppo di eroici agricoltori locali ha intuito il potenziale di un ritorno alle varietà di cereali tipiche del territorio toscano dell’inizio del Novecento. Frutto del secolare naturale adattamento al territorio, queste varietà dimostrano proprietà organolettiche eccezionali. Il nostro sogno è quello di produrre birre mono cultivar di soli grani antichi.

La birra di Carlo Magno

Un gruppo di ricercatori un po’ folli, che si è messo in testa di ricostruire il Villaggio Carolingio di Poggibonsi, ci ha lanciato una sfida: com’era la birra ai tempi di Carlo Magno? Con il loro supporto, abbiamo impiantato un luppoleto al Villaggio e dato avvio alle prime fermentazioni spontanee.